Chips di Broccoletto di Custoza

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Come scrivo spesso e volentieri sul mio profilo instagram da un po’ di tempo mi sono votata ai produttori locali per tutto quello che riguarda frutta e verdura, con qualche piccola eccezione di cui non posso fare a meno (banane, agrumi in generale e poco altro) questo mi permette di consumare prodotti di stagione freschissimi producendo scarti minimi e rispettando nel mio piccolo la natura.

Il fatto di comprare direttamente dai produttori mi ha permesso in questi anni di scoprire varietà ortofrutticole strettamente legate al territorio o poco conosciute e difficilmente vendute dalla grande distribuzione.
Una di queste è il “Broccoletto di Custoza”.

Di cosa si tratta?

Il nome dice già tutto, è una varietà di broccolo appartenente alla famiglia delle Brassicacee che viene coltivata esclusivamente nella zona di Custoza, paese in provincia di Verona, storicamente noto per le battaglie, l’ossario e il vino bianco che porta il suo stesso nome.
Il terreno di queste zone è di origine morenica di natura prevalentemente argilloso-calcarea e ghiaioso-sabbiosa e questo ha favorito negli anni la coltivazione di questo ortaggio dal fusto breve.

Dal 2011 è nata l’Associazione Produttori Broccoletto di Custoza per volere di alcuni coltivatori che da generazione in generazione portano avanti questa particolare coltivazione.

La semina viene effettuata manualmente tra la fine di giugno e i primi di luglio e la raccolta, effettuata a mano o con le macchine, avviene tra novembre e febbraio.

prodotti locali
Quello che differenzia visivamente il Broccoletto di Custoza dai cavolfiori normali è il fiore di dimensioni ridotte e la quantità maggiore di foglie.
Di questo ortaggio si consuma tutto, le foglie sono dolci, grandi e lunghe, di colore verde con sfumature violacee mentre quelle più interne sono di un verde brillante.
Il sapore è quello del broccolo ma a differenza dei suoi ben più noti fratelli ha un odore ed un sapore meno pungente.

II Broccoletto di Custoza contiene per il 90% acqua e per il rimanente 10% un insieme di sali minerali quali: calcio, ferro, fosforo, potassio, zuccheri, vitamine, fibre alimentari e succhi cellulari.

Ricco di vitamine e di oligoelementi possiede importanti qualità anticancerogene e antimutagene in quanto è ricco di antiossidanti che favoriscono il rafforzamento delle difese immunitarie.

Come si consuma il broccoletto di Custoza?

Questo ortaggio si cuocere intero in acqua bollente e salata per circa 20 minuti. Una volta scolato si condisce con olio e sale ma si può anche ripassare in padella oppure fritti.
É ideale consumarlo accompagnato a uova sode e salame.

Io ho trovato molto interessante questa ricetta che vi propongo, un’alternativa originale e gustosa.

chips di Broccoletto di Custom

Chips di Broccoletto di Custoza

– Foglie tenere di Broccoletto di Custoza
– Olio extravergine di oliva q.b.
– Sale
– Pepe

Preparazione

Accendete il forno a 180 gradi. Prelevate dai broccoletti le foglie interne, più tenere, di colore verde chiaro e l’eventuale fiore, lavatele accuratamente e scolatele cercando di eliminare più acqua possibile.
Ricoprite una teglia con carta da forno e disponetevi le foglie senza sovrapporle, salate, pepate e irrorate con olio d’oliva; rigirate le foglie in modo da condirle bene e infornatele fino a quando non saranno diventate croccanti.
Servitele subito come accompagnamento ad un aperitivo o come contorno.
N.B. anche le inflorescenze sono ottime cotte al forno, tagliatele a metà e conditele come le foglie.

Sul sito dell’Associazione broccoletto di Custoza potete trovare le informazioni dettagliate sulla storia, la coltivazione e le proprietà di questo particolare ortaggio.

Come pulire il broccoletto di custoza

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Written by elisa · · Food blog, Verdure
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